Un work café per discutere di orientamento

Un work café per discutere di orientamento

Venerdì 24 settembre studenti, giovani, docenti e operatori sono stati coinvolti in un work café a tema orientamento e futuro.

Divisi in gruppi gli studenti, i docenti, i coach e i formatori si sono confrontati seguendo delle tracce comuni:

✔ 𝑂𝑟𝑖𝑒𝑛𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑚𝑒 𝑒̀…

✔ Siete nel 2030. 𝐶𝑜𝑚𝑒 𝑖𝑚𝑚𝑎𝑔𝑖𝑛𝑎𝑡𝑒 𝑣𝑒𝑟𝑟𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑖𝑧𝑧𝑎𝑡𝑖 𝑖 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑠𝑖 𝑑𝑖 𝑜𝑟𝑖𝑒𝑛𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜? 𝐶𝑜𝑠𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑑𝑜𝑣𝑟𝑎̀ 𝑚𝑎𝑛𝑐𝑎𝑟𝑒? 𝑄𝑢𝑎𝑙𝑖 𝑠𝑎𝑟𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑖 𝑠𝑜𝑔𝑔𝑒𝑡𝑡𝑖 𝑐𝑜𝑖𝑛𝑣𝑜𝑙𝑡𝑖 𝑛𝑒𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑐𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎𝑡𝑖𝑣𝑜? 𝐴 𝑐ℎ𝑖 𝑣𝑒𝑟𝑟𝑎̀ 𝑟𝑖𝑣𝑜𝑙𝑡𝑜? 𝐼𝑛 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑖 𝑠𝑝𝑎𝑧𝑖? 𝑄𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑠𝑎𝑟𝑎̀ 𝑙’𝑎𝑟𝑐𝑜 𝑑𝑖 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜 𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑐𝑢𝑖 𝑠𝑖 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑖𝑧𝑧𝑒𝑟𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑖 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑠𝑖 𝑑𝑖 𝑜𝑟𝑖𝑒𝑛𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜? 𝑄𝑢𝑎𝑙𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑙𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑜𝑠𝑡𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑟𝑒𝑡𝑒 𝑒 𝑙𝑒 𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑢𝑡𝑖𝑙𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑝𝑜𝑡𝑒𝑟 𝑝𝑒𝑟𝑚𝑒𝑡𝑡𝑒𝑟𝑒 𝑎𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑣𝑎𝑛𝑖 𝑑𝑖 𝑓𝑎𝑟𝑒 𝑠𝑐𝑒𝑙𝑡𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑎𝑝𝑒𝑣𝑜𝑙𝑖 𝑛𝑜𝑛 𝑙𝑖𝑚𝑖𝑡𝑎𝑡𝑒 𝑑𝑎 𝑠𝑡𝑒𝑟𝑒𝑜𝑡𝑖𝑝𝑖 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑖 𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑝𝑟𝑜𝑚𝑢𝑜𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑙𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑖 𝑜𝑝𝑝𝑜𝑟𝑡𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎̀?

✔ Siete il gruppo di professionisti nominato dalla commissione ministeriale per definire il nuovo vadecum dell’orientamento. 𝑅𝑒𝑑𝑖𝑔𝑒𝑡𝑒 𝑢𝑛 𝑑𝑜𝑐𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑙𝑔𝑎 𝑖 𝑝𝑢𝑛𝑡𝑖 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑛𝑧𝑖𝑎𝑙𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑢𝑛 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑜𝑟𝑖𝑒𝑛𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑒𝑓𝑓𝑖𝑐𝑎𝑐𝑒 𝑒 𝑖𝑛𝑛𝑜𝑣𝑎𝑡𝑖𝑣𝑜.

 


 

Ecco il video dell’evento:


 

Quindi cos’è “orientamento”?

  • Dal mio punto di vista vuol dire supportare i ragazzi e le ragazze nel fare scelte libere, influenzate il meno possibile, secondo quelli che sono i loro desideri, le loro propensioni, il loro talento e le loro passioni” (Antonio D’Ercole, responsabile area scuole, ALA Milano)
  • Per me l’orientamento è in qualche modo dare la possibilità ai ragazzi e alle ragazze, ma ancor prima ai bambini e alle bambine di osservare in qualche modo i propri fuochi, le proprie passioni, i propri desideri e le proprie abitudini” (Martina, ALA Milano)
  • Secondo me l’orientamento è un vero e proprio accompagnamento, una strada che si deve percorrere insieme, adulti e bambini insieme, ma anche con i ragazzi, fin dai primi anni di età. Un accompagnamento che può essere inizialmente esperienziale, fatto di laboratori e di gioco, ma che con la crescita possa diventare una vera e propria materia di insegnamento nelle scuole superiori” (Silvia, LaFucina Cooperativa Sociale Onlus)
  • Penso che un orientamento efficace non possa essere vissuto come qualcosa di separato dal percorso scolastico, quindi deve essere un processo che accompagni lo studente durante l’intero percorso e che possa affiancarlo nella costruzione di un progetto di vita attraverso sia una riflessione rispetto alle proprie competenze e ai propri talenti, sia un’esperienza pratica e alla possibilità di sperimentarsi” (Monica Brotto, presidentessa di LaFucina Cooperativa Sociale Onlus)

 

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