Trasformare i sogni in startup. Ecco la testimonianza di PoliHub, l’incubatore di imprese del Politecnico di Milano | Parte 2

Trasformare i sogni in startup. Ecco la testimonianza di PoliHub, l’incubatore di imprese del Politecnico di Milano | Parte 2

Come si avvia un’impresa di successo? Quali sono gli ingredienti fondamentali da tenere in considerazione? Com’è un imprenditore di successo?

Ne parliamo con Domenico Pannofino, Startup and Spinoff Coordinator presso Polihub, l’incubatore del Politecnico di Milano gestito dalla Fondazione Politecnico di Milano.

Se non hai letto la prima parte dell’intervista, la trovi qui

 

Esistono degli ingredienti per poter avviare una startup di successo?

Sì certo, ce ne sono ben tre: “Lavorare molto, lavorare molto, lavorare molto!”

Fare impresa non è facile per niente. Tutti gli imprenditori diventati famosi sono persone che hanno lavorato e che lavorano tantissimo: si alzano prestissimo, lavorano le sere, i weekend e questo soprattutto agli inizi della loro azienda.

L’imprenditore, soprattutto lo startupper, tendenzialmente non stacca mai: ha una vera e propria dedizione al proprio lavoro e alla propria impresa!

Dietro al team di una stratup c’è sicuramente un contesto molto informale, ma vi assicuro che c’è tantissimo lavoro, soprattutto dietro a chi poi raggiunge traguardi di successo.

Per quanto sia difficile prevedere il successo o il fallimento di una startup, esistono sicuramente dei fattori, degli indicatori, che possono aiutare a prevedere il successo di una startup ed è su questi che tendenzialmente poi si basano gli investitori.

 

E quali sono questi fattori chiave su cui una startup deve lavorare per avere successo?

Li riporto proprio in ordine di importanza:

  1. Timing
  2. Team ed execution
  3. Idea
  4. Modello di business
  5. Fondi

Ecco, si vede subito che l’idea non è per niente al primo posto e i fondi, quindi i soldi, sono addirittura all’ultimo posto.

Bisogna tenere conto innanzitutto del fatto che l’idea su cui il team o l’aspirante imprenditore basa il suo progetto di startup in una prima fase, quasi mai rimane esattamente la stessa quando poi la startup raggiunge il successo.

L’idea e il modello di business si evolvono, devono cambiare visto che stiamo parlando di una realtà che è ancora alla ricerca della ricetta per funzionare e diventare impresa!

I fondi si possono reperire anche grazie agli investitori e agli incubatori, allora cos’è che fa davvero il successo di una startup?

Ciò che davvero fa la differenza sono il team, l’execution e il timing.

Per fare una startup di successo, perciò, serve l’idea giusta, al momento giusto e con le persone giuste, cioè coloro che sono davvero in grado di realizzare quell’idea e di renderla concreta e in grado di raggiungere dei risultati.

 

Su cosa investe un finanziatore?

Un investitore che investe in un’azienda consolidata investe perché può giudicare il valore degli asset di quell’azienda, ovvero i suoi clienti, la sua tecnologia/prodotti/servizi, il suo capitale umano, i suoi stabilimenti, i suoi possedimenti… Insomma conosce bene il valore di ciò che finanzia.

Una startup che ha appena iniziato non ha sicuramente questi asset su cui puntare per attrarre finanziamenti! Non ha clienti, non ha edifici o stabilimenti, non ha magari ancora un prodotto, una tecnologia fatta e finita o un servizio già definito… quali sono quindi i suoi asset? Cosa attrae gli investitori?

L’asset della startup sono le persone.

L’investitore la prima cosa che guarda è il team: da chi è costituito, quali sono le loro competenze e capacità. Sono un team di persone capaci può trovare la strada per arrivare al successo, quindi sono loro l’elemento principale che poi determina l’execution e il valore della startup.

 

Com’è un imprenditore di successo?

L’imprenditore di successo è tutt’altro che un supererore. Ha più della guida alpina: è una persona che, “zaino in spalla”, guida il suo team verso le vette più alte e più difficili da raggiungere.

È quindi una persona che non risparmia la fatica, che esorta e sostiene il suo team quando necessario, che rispetta e consiglia i suoi compagni di viaggio.

È anche la persona che sa valutare i suoi compagni di viaggio, capendo se sono pronti o meno a mettersi in viaggio con lui/lei.

Un imprenditore di successo (secondo Paul Graham) perciò è dotato di:

  • Determinazione: voglia di raggiungere dei risultati, di voler trasformare il suo sogno in realtà
  • Immaginazione: capacità di vedere oltre, oltre ciò che c’è ed è sicuro, oltre l’orizzonte, la capacità di capire le cose che potrebbero accadere.
  • Flessibilità: la capacità di potersi adattare col proprio progetto in un contesto di incertezza
  • Trasgressività: capacità di osare, di rischiare
  • Lavoro di squadra: saper scegliere le persone, saperle guidare e saper dare loro i giusti stimoli.

 

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